Tiziana Colusso, Carmen Petrocelli, and ALTREDIZIONI -Rome, Italy 2016

ORGANIZER: Tiziana Colusso, Carmnen Petrocelli and ALTREDIZIONI

CONTACT: info@tizianacolusso.it

«Lungo i fiumi di Babilonia,
là sedevamo e piangevamo
ricordandoci di Sion.
Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre,
perché là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato»
Bibbia, Salmo 136

«E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
[……..]
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.»
Salvatore Quasimodo, Alle fronde dei salici

AltrEdizioni Casa Editrice organizza la ottava edizione del progetto Le Parole del Dialogo dedicato al tema Valore Idea: parola/canto, dialogo o remissione? a cura di Carmen Petrocelli, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, e segue la strada tracciata nella scorsa edizione dedicata alla Scrittura del dialogo/Scrittura del conflitto. Così come ne ripercorre la struttura formale attraverso un approccio multimediale con eventi virtuali e reali.

L’evento Finché dura la guerra possiamo noi cantare?, si inserisce nella ottava edizione del progetto Le Parole del dialogo e ne apre le attività a partire dal 24 settembre 2016 attraverso la pagina FB Le Parole del Dialogo in un happening virtuale nel quale fino a chiusura del progetto, il 23 aprile 2017, chiunque potrà interagire con adesioni, sostegno attraverso contributi poetici, musicali e artistici anche attraverso l’invio di video.
Il tema dell’evento nasce da una idea della scrittrice e comparatista Tiziana Colusso, e aderisce alla manifestazione di poesia 2016 “100thousand poets for change” (100.000 poeti per il cambiamento) http://100tpc.org/ in cui si tengono numerosi eventi di poesia in tutti i continenti celebrata il 24 settembre di ogni anno.

Dal comunicato di presentazione della manifestazione: “In occasione del XV anniversario dell’11 settembre 2001, giorno che ha cambiato la storia del secolo appena iniziato, è auspicabile che anche gli scrittori e gli artisti riflettano sui temi della guerra, e delle modalità di una possibile convivenza pacifica sul pianeta. Dal principio del mondo, il genere umano si è distinto su tutte le altre specie per la sua spiccata propensione alla guerra, alla lotta che travalica i bisogni naturali della sopravvivenza per diventare sopraffazione, avidità, gusto del potere. Dal principio del mondo, i poeti e i musicisti hanno indicato la strada della bellezza, dell’armonia, della celebrazione della vita, che sono il naturale e unico antidoto verso ogni forma di guerra, di crudeltà e di istinto di morte. Rinnoviamo ancora una volta insieme, poeti e musicisti, questa invocazione all’alta e profonda armonia”.

L’ invito ad aderire al progetto è rivolto anche a chiunque (Enti pubblici e privati, singoli individui, imprese ecc.) voglia sostenere il progetto e gli artisti che aderiranno, attraverso un contributo economico.

Si vorrebbe realizzare l’evento conclusivo di chiusura attività il 23 aprile 2017 a Cerveteri nella Sala Ruspoli insieme ai musicisti, poeti e cantanti che avranno proposto testi, idee e composizioni. Seguirà un aperitivo.
Dalla performance si vorrebbe realizzare una registrazione CD-R .

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